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Aree di cui mi occupo

Trovare il proprio posto nel gruppo

Per molti ragazzi la parte più faticosa non succede dentro di loro, ma nello spazio tra loro e gli altri.

Una ragazza cammina in un bosco e guarda verso l'alto

Quanto di questo ti somiglia

Stare con gli altri può essere la parte più faticosa della giornata, e non sempre si capisce perché.

Queste domande servono a te, per mettere a fuoco cosa succede. Quello che segni lo vedi solo tu: niente viene salvato e niente viene mandato a nessuno.

Se stai leggendo come genitore: queste domande sono scritte per tuo figlio, e le risposte sono sue. Puoi leggerle per sapere cosa guarderei io.

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Dieci domande, e non tutte si rispondono allo stesso modo.

Ti capita di sentirti fuori posto quando sei in un gruppo?
Quanto ti riconosci in questa frase: «vorrei degli amici, ma non so come avvicinarmi»?
Ti preoccupa quello che gli altri pensano di te?
Quando sei con gli altri, cosa ti mette più in difficoltà?
Quanto di quello che mostri agli altri somiglia a come ti senti davvero?
Quando una situazione con gli altri ti mette in difficoltà, cosa fai?
Ti capita di evitare inviti o occasioni per non stare in mezzo alla gente?
Quanto questo influenza la tua vita fuori — scuola, tempo libero, amicizie?
Ti capita di sentirti solo anche quando sei in mezzo agli altri?
Ti accorgi di un tuo modo di fare che ti allontana dagli altri, e lo rifai comunque?

Frasi che sento spesso

«Vorrei avere degli amici, ma non so come avvicinarmi agli altri.»

«Mi sento sempre fuori dal gruppo.»

«Ho paura che gli altri mi giudichino.»

«Non riesco a dire quello che penso.»

«Non so come gestire i litigi.»

«Mi sento diverso dai miei coetanei.»

Non è «solo timidezza»

Dietro la fatica a stare con gli altri c'è quasi sempre dell'altro: l'idea che ci si è fatti di sé, la paura di sbagliare, qualcosa successo prima che ha lasciato il segno, la difficoltà a capire cosa si prova mentre lo si sta provando.

Si lavora su questo. Non su come diventare più estroversi: nessuno deve cambiare carattere. Si tratta di trovare il proprio modo di stare con gli altri, che non è quello di nessun altro.

Non serve sapere già da dove cominciare

Mi scriva due righe sulla situazione. Rispondo io, e non c'è bisogno di spiegare tutto subito.